La nostra Italia è tutta bella, da nord a sud, da est a ovest. Oggi vorremmo portare la vostra attenzione sulle più belle piazze italiane che hanno ancora il pavimento in pietra originale. Perché? Per farvi capire quanto è duratura e bella la pietra naturale.
Cominciamo da Vigevano e dalla sua splendida Piazza Ducale. La pavimentazione è realizzata con ciottoli e lastre di Serizzo ed è di fine 800 (in origine c’erano dei mattoni rossi disposti a spina di pesce). Le lastre indicano gli sbocchi della piazza sulle varie strade della città. Il disegno con ciottoli bianchi risale invece ai primi anni del 900.
Ci spostiamo ad est per incontrare l’indimenticabile Piazza San Marco di Venezia. Il pavimento originale risale al 1264 ed era fatto con mattoni rossi disposti a spina di pesce come usava a quel tempo. Nel 1700 la piazza subì un restauro: nel 1722 vennero posizionati i due leoni in marmo, e l’anno successivo fu creata l’attuale pavimentazione in trachite euganea prelevata dalla cava di Monselice con fasce laterali in marmo bianco.
Arriviamo nella capitale per incontrare la bellissima Piazza Navona a Roma con le sue fontane di marmo e il pavimento a cubetti. In questa piazza sono posati i sampietrini più piccoli, quelli della misura 6×6 ed è una rarità vederli ancora intatti come in questa splendida pavimentazione.
Scendiamo ancora per fermarci a Ascoli Piceno nella splendida Piazza del Popolo. Qui incontriamo un pavimento in travertino ancora originale. Le lastre levigate fanno apparire la piazza molto chiara e luminosa. Assolutamente da vedere in caso di pioggia, quando la pavimentazione si trasforma in un enorme specchio.
Queste piazze non sono state scelte a caso, ma sono frutto di uno studio effettuato dal Tgcom24.



