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Pavimentazione per esterni: caratteristiche principali

Pavimentazione per esterni: caratteristiche principali

lastre in pietra diorite posate Pavimentazione per esterni: caratteristiche principali

Abbiamo parlato più volte della pavimentazioni per esterni, esaltando la possibilità di usare pietra naturale per la realizzazione. Stavolta vorremmo parlarne in carattere generale, per farvi comprendere il lavoro progettuale (e non solo) che si trova dietro alla creazione di una buona pavimentazione.

Pavimentazione per esterni: caratteristiche funzionali

Le pavimentazioni per esterni devono essere in grado di resistere meccanicamente a diverse sollecitazioni e quindi fornire adeguati livelli di resistenza alla forza fisica a cui sarà sottoposto a seconda della destinazione d’uso (una pista ciclabile subirà sollecitazioni minori rispetto a un passo carraio). In linea generale però possiamo dire che in fase progettuale si dovrà tener conto della resistenza all’usura, della resistenza a compressione e della resistenza all’urto.

L‘usura può dipendere dalla presenza di ghiaia, ad esempio, o comunque di materiali che possano portare abrasioni o graffi sulla pavimentazione. Ma non solo: anche le ruote dei veicoli possono portare alla riduzione dello spessore delle pietre della pavimentazione, così come il traffico pedonale che nel lungo andare può portare riduzione dello spessore.

In fase progettuale dobbiamo tenere conto anche della compressione considerando i carichi a cui la pavimentazione sarà soggetta. Allo stesso modo dobbiamo considerare la resistenza all’urto, nel caso, ad esempio, la pavimentazione esterna sia studiata per una zona di carico e scarico merci dove potrebbero cadere carichi più o meno pesanti.

Trattandosi di pavimentazione esterna, non possiamo far a meno di considerare anche gli agenti atmosferici: se siamo in una zona molto umida, meglio evitare i materiali porosi che potrebbero gelare nelle fredde notti invernali. Allo stesso tempo vanno calcolate anche le fughe, cioè i punti di giunzione tra una pietra e l’altra, per evitare che subiscano variazioni di volume a causa della differenza di temperature.

In tutto questo non possiamo dimenticare il comfort d’uso e la sicurezza. Questi parametri dipendono sia dalla scelta del materiale che dalla messa in opera dello stesso: si devono infatti evitare situazioni che possono portare a avvallamenti o inciampi che vanno ad interferire con la percorribilità pedonale.

Allo stesso tempo va tenuto conto della sicurezza allo scivolamento, della mancanza di spigoli vivi e di angoli sporgenti.

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