Pavimentazione in lastre di pietra naturale: l’importanza di un buon sottofondo

Avere un buon sottofondo è fondamentale per qualsiasi tipo di pavimentazione, compresa quella realizzata con lastre di pietra naturale. La questione è decisamente intuitiva: un buon sottofondo limita le irregolarità e riduce il rischio di rottura e fratturazione delle pietre. Il fatto che le lastre possano poggiare su una superficie stabile favorisce anche la distribuzione dei carichi ed è proprio questo l’aspetto che consente di mantenere in vita più a lungo la pavimentazione.

Un buon sottofondo di posa deve rispondere a determinati requisiti che possiamo schematizzare così:

  • conformità al progetto
  • resistenza e staticità
  • pulizia della superficie

Per quanto riguarda la conformità al progetto la motivazione è piuttosto semplice: la quota del sottofondo deve essere realizzata in modo tale che la pavimentazione finale si trovi all’altezza stabilita. Questa fase deve tenere conto delle irregolarità del terreno e della necessità di avere un pavimento il più omogeneo possibile (dal punto di vista strutturale).

L’altro criterio di cui si deve tener conto è la resistenza fisico-meccanica e staticità, cioè il parametro che consente di capire quanto il sottofondo è in grado di sostenere i carichi e le sollecitazioni che subisce la pavimentazione. Tutte le sollecitazioni infatti subite dalla pavimentazione in pietra naturale saranno trasmesse inevitabilmente al sottofondo il quale dovrà accoglierle in modo controllato, senza subire cambiamenti fisici e statici repentini che possano compromettere la pavimentazione stessa.

L’ultimo fattore fondamentale è la pulizia della superficie: per evitare che gli strati di pietra naturale subiscano variazioni estetiche è fondamentale che il sottofondo sia pulito ed ordinato. Questo significa eliminare sporco, ciottoli, scarti di cantiere, chiodi e tutto quello che può danneggiare le lastre di pietra naturale.

In linea generale possiamo dire che è fondamentale conoscere perfettamente la struttura su cui si andrà a creare la pavimentazione la quale può essere costituita da elementi portanti o da vari vari strati ognuno con una funzione precisa a seconda del tipo di pavimentazione e del comportamento che vogliamo essa assuma. In particolare gli strati di cui sopra sono quello impermeabilizzante e quello dedicato all’isolamento termico. Presto ne parleremo.

Ti potrebbe interessare anche:
Pavimentazione per esterni: il porfido
Pavimentazione in pietra naturale Cuneo con cubetti di granito lavorati.

Il porfido è una pietra molto usata in edilizia grazie alle sue caratteristiche fisiche: è infatti molto resistente sia all'usura Leggi di più

Pavimentazione per esterni in pietra naturale
Pavimentazione esterna in cubetti di porfido Cuneo con disegno a stella centrale

Tra i tanti materiali che si possono scegliere per creare la pavimentazione per esterno, certamente spicca la pietra naturale. Bellissima Leggi di più

Acciottolato urbano una storia antica per una posa sempre attuale
Decorazione rotonda in ciottoli di marmo per pavimentazione esterna, elementi architettonici Cuneo.

L'acciottolato urbano è un'ottima scelta per le zone che richiedono particolare attenzione estetica. Bello da vedere e anche molto resistente, Leggi di più

Pavimentazioni con lastre di pietra naturale
Pavimentazione in pietra naturale in cantiere edile Cuneo

Le lastra in pietra naturale hanno caratteristiche tecniche molto interessanti in termini di tenacità e resistenza e sono perfette anche Leggi di più

Lascia un commento