Acciottolato per pavimentazioni da esterno: la posa in opera

Abbiamo parlato non troppo tempo fa dell’acciottolato usato per pavimentazione esterna nel post “Ciottoli di fiume: l’armonia delle forme”.

L’acciottolato è un tipo di pavimentazione estremamente carina da vedere e che viene eseguita senza bisogno di lavorare le pietre, ma usandole così come sono appena raccolte dal letto del fiume. Infatti i ciottoli sono già levigati e sufficientemente piatti per essere utilizzati così come si trovano in natura.

Un piccolo cenno storico: l’acciottolato è stato il primo tipo di pavimentazione che a partire dal XVIII secolo ha sostituito terra battuta nelle strade e nelle piazze delle nostre città. Si trovava facilmente e non richiedeva ‘manodopera’ prima di essere installato, pertanto è rimasto per secoli una delle pavimentazioni per esterni più gettonate nel nostro paese, almeno fino a che esigenze di traffico sia di veicoli che pedonale, non hanno fatto in modo che questo tipo di pavimentazione fosse sostituito dal meno personale asfalto. Recentemente però l’armonia delle forme e la facilità di posa hanno riportato in auge l’acciottolato che si è preso di nuovo una posizione privilegiata tra i materiali lapidei da pavimentazione per le strade e le piazze dei centri storici di molte piccole e grandi città.

Acciottolato urbano: la posa in opera

la posa in opera dell’acciottolato deve essere preceduta da un lavaggio che ha lo scopo di eliminare residui di terra e sabbia che inevitabilmente la pietra, data la sua porosità, porta con se fuori dalla cava o dal letto del fiume (o dal fondo del mare). Una volta lavate le pietre, è bene passare alla preparazione del sottofondo che deve essere il più possibile piatto e omogeneo.

Esistono tre diversi modi per installare i ciottoli di fiume:

  • di testa (asse maggiore verticale);
  • di piatto (ideale per ciottoli di forma oblunga);
  • di taglio (per i ciottoli di forma ovoidale).

A seconda del risultato che si vuole ottenere e anche dalle dimensioni del ciottolo in questione, il posatore sceglierà il sistema di installazione migliore. In ogni caso potrà posare i ciottoli in due modi diversi: a secco o con leganti. La tecnica di posa a secco viene eseguita su un letto di sabbia. Questo tipo di posa sta lentamente scomparendo perché la sabbia tende a far muovere i ciottoli i quali richiedono spesso manutenzione per tornare nella posizione originale. I leganti chimici invece usati all’interno del letto di posa o come malte tra un ciottolo e l’altro, fanno in modo che la pavimentazione in acciottolato risultai più compatta ed uniforme e soprattutto non richieda manutenzione periodica salvo rari casi.

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