Tra i tanti materiali che si possono scegliere per creare la pavimentazione per esterno, certamente spicca la pietra naturale. Solida, facile da mantenere e senza tempo nello stile, la pietra non ha eguali e possiede una caratteristica unica: una naturale porosità che rende la superficie antiscivolo. Questo aspetto la rende adeguata in particolare quando si rivestono zone pedonali, scale, marciapiedi o vialetti.
Tra i tanti vantaggi che porta l’installazione di un pavimento in pietra naturale, spicca certamente la resistenza. Utilizzando pietre di prima qualità, studiate appositamente per la destinazione d’uso della zona da pavimentare, ci si trova di fronte a un lavoro pressoché eterno. È importante definire la destinazione d’uso perché, se la zona è carrabile, è meglio puntare su materiali più resistenti e con superficie più ampia (come le lastre o le basole). In caso invece di zona pedonale, è possibile scegliere anche i cubetti di porfido, più piccoli ma perfetti per i passaggi pedonali. Molto elegante è l’utilizzo del marmo per piccole porzioni, in particolare usato per definire disegni che formano diversi motivi geometrici.

I molteplici tipi di formato (lastre, cubetti, basole, binderi) consentono di creare disegni e movimenti sempre diversi, purché ci si affidi a installatori esperti come quelli di EuroPietre. Ecco le principali tipologie di installazione:
Pavé e cubetti: è la pavimentazione classica realizzata con cubetti di pietra (per esempio di porfido, di granito, di luserna). Questa soluzione è tra le più richieste e scenografiche: grazie alla forma ridotta dei cubetti e alla varietà dei colori, si possono creare composizioni uniche (archi contrastanti, cerchi concentrici, code di pavone). La posa in opera dei cubetti è particolare e richiede un elevato numero di ore di manodopera specialistica.
Acciottolato: ideale per zone pedonali e vialetti storici, questa pavimentazione antica risale al 1700 (come raccontiamo nel post “acciottolato, la pavimentazione che sa di passato”). Si ottiene “affogando” in uno strato di sabbia i ciottoli tondi erosi dai fiumi o dal mare, pareggiando il più possibile la superficie. Oggi viene riproposto con grande fascino nei centri storici. Un esempio realizzato da EuroPietre è questo:

Basole e lastricato: eseguito con lastre segate o rifilate, basole o binderi. Le basole vengono usate per la sede stradale fin dal Rinascimento: a differenza del classico asfalto non formano buche e richiedono pochissima manutenzione, rimanendo la scelta d’elezione per piazze e borghi di pregio. Potete approfondire la loro installazione in questo video sulla posa in opera delle lastre.
Qualunque sia il progetto, la pavimentazione in pietra naturale garantisce un impatto estetico e una longevità imbattibili. Per preservarne la bellezza nel tempo, segui i nostri consigli relativi alla manutenzione dei pavimenti in pietra.