Le lanterne giapponesi sono elementi iconici dell’arredo da giardino. Molto amate negli incantevoli giardini zen, che in Italia hanno visto una grande diffusione nell’ultimo decennio, sono perfette anche inserite in contesti più classici all’italiana, dove si desidera creare un piccolo angolo di suggestiva poesia e relax.
Origini e significati spirituali
Introdotte dai monaci buddisti in Corea e Giappone come altari di preghiera, le lanterne simboleggiano l’illuminazione religiosa e la profonda comprensione dello spirito. In un’ottica spirituale, rappresentano un “luogo sicuro”, un punto di riposo per lo spirito durante il suo cammino. La tradizione vuole che venissero usate anche per placare la collera degli spiriti dei combattenti o per commemorare i defunti, accompagnando il loro spirito verso la luce eterna con messaggi di speranza.
Dal giardino Zen al giardino all’italiana
La tradizione di illuminare con le lanterne fu iniziata dal maestro del tè Sen-No-Rickyu, che le usava per rischiarare la cerimonia del tè. All’interno di un giardino giapponese, la lanterna ha una duplice funzione: ornamentale e spirituale.
Curiosità: Spesso si confondono le lanterne giapponesi con quelle cinesi. Mentre le prime sono solitamente realizzate in granito e composte da pietre sovrapposte, quelle cinesi sono spesso in marmo, con lavorazioni più dettagliate e colori variopinti. Sul mercato moderno, le lanterne in granito naturale prendono spunto dalla tradizione nipponica, con scavi interni studiati per alloggiare non solo candele, ma anche moderni impianti elettrici e cavi di alimentazione.
Dove posizionarle? Nella tradizione, vengono collocate in zone meno visibili, quasi nascoste, per illuminare luoghi di sosta senza essere scorte da ogni angolo. Questa scelta simboleggia un punto d’arrivo non scontato, la meta di un cammino interiore. Nel tuo giardino, puoi usarle per segnare sentieri, illuminare angoli nascosti o creare un percorso accogliente verso l’ingresso di casa.
Com’e fatta una vera lanterna tradizionale
Una lanterna pregiata è realizzata in blocchi separati forgiati da mani esperte. Più i dettagli sono accurati, maggiore è il pregio dell’opera. Esistono varie tipologie:
- A pietra sovrapposta: formata da 4 o 5 pietre distinte posate una sull’altra. Solo la terza pietra è forata per permettere alla luce di diffondersi.
- “A forma”: realizzate con cappelli di varie fogge (ottagonali, rotondi o a fiore di loto) o forme che richiamano pagode e torri orientali. Le altezze possono variare notevolmente, dai 40 ai 180 centimetri.
Le lanterne in pietra naturale commercializzate da Europietre incarnano perfettamente questa tradizione. Sceglierle significa aggiungere al proprio spazio esterno non solo un oggetto d’arredo, ma un simbolo profondo di pace, offrendo una luce soffusa che regala bellezza naturale e un ambiente rilassante in ogni momento della giornata.