Quella che vediamo nella foto è la pavimentazione esterna di un’abitazione privata in campagna.
La lavorazione particolare in ciottoli di fiume è l’ideale per avere un pavimento non scivoloso, facile da pulire ma al tempo stesso resistente e molto bello da un punto di vista estetico.
Come si formano i ciottoli di fiume
I ciottoli sono la naturale trasformazione delle rocce che si sgretolano dalle montagne, portate a valle dai corsi d’acqua, spezzettate dalle sabbie e da altre rocce ed erose dall’azione dell’acqua e del vento. Piano piano, anno dopo anno, i sassi assumono una piacevole forma arrotondata e liscia.
I ciottoli vengono poi raccolti nelle cave autorizzate, a fondo valle, e sono divisi in base alla pezzatura.
Perché utilizzare i ciottoli di fiume
I ciottoli usati in questo cantiere arrivano prevalentemente dal fiume Ticino e hanno una sezione di 6/8 centimetri. La colorazione mista e il tipo di posa li rendono un mix davvero piacevole che vira sul rosa scuro ma con sfumature di grigio e marrone. In gergo, questo tipo di pavimentazione si chiama ‘Calatà’. La pezzatura abbastanza importante dei sassi permette alla pavimentazione di essere sottoposta a grandi smottamenti, generati ad esempio da un’auto o da un trattore.
Dopo aver posato i ciottoli, a chiusura dell’intervento le fughe andranno chiuse con la boiacca, ovvero un mix di cemento e sabbia che rende la pavimentazione estremamente elastica e stabile.

A contorno dell’aia in ciottoli di fiume, per separare l’ambiente calpestabile dal futuro orto o giardino, sono stati posati dei cordoli in granito, di dimensioni 10x25x100, lavorati alla punta mezzana.
Con questi sassi si possono realizzare anche motivi particolari, raggruppandoli per colore e ‘disegnando’ vialetti, onde, segmenti… la creatività non è mai troppa!
Se vuoi scoprire le caratteristiche specifiche e il costo per realizzare un’aiuola o un corridoio nel tuo giardino con i ciottoli di fiume, pietra naturale al 100%, rivolgiti a noi per qualche idea e consigli pratici.