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Sigillatura: l’ultima fase per una perfetta posa in opera

Sigillatura: l’ultima fase per una perfetta posa in opera

Torniamo di nuovo sulla posa in opera dei cubetti in pietra. Dopo aver parlato della battitura è il momento di affrontare l’ultima fase, quella della sigillatura. Questa è una fase molto importante perché può compromettere tutto il lavoro precedente. Consiste nel riempimento degli interstizi tra un cubetto e l’altro in modo che non si muovano e la superficie risultati pareggiata.

Esistono tre modi per fare la sigillatura: con la sabbia, in boiacca cementizia, con sabbia e cemento a battere. Analizziamoli uno per uno nel dettaglio.

Posa in opera cubetti: sigillatura con sabbia

Durante il procedimento della battitura l’operatore stenderà sabbia tra i cubetti e poi passerà a comprimerli. Una volta fatta questa procedura si passerà a ricoprire completamente di sabbia l’intera pavimentazione in modo che possa lentamente entrare in qualsiasi spazio disponibile. La sabbia deve rimanere sulla superficie almeno un paio di settimane. Nel malaugurato caso che piova e la sabbia perda la sua posizione, l’addetto procederà a inserire di nuovo la sabbia a mano nei punti in cui si è persa.
Si tratta di una sigillatura “intelligente” perché consente di rimuovere il singolo cubetto nel caso ce ne fosse bisogno e di recuperarlo nel caso si decida di modificare la pavimentazione. C’è anche una controindicazione però: la sigillatura con la sabbia permette all’erba di proliferare nei punti meno usati della pavimentazione (come ad esempio nei pressi del cordolo da marciapiede).

Posa in opera cubetti: sigillatura in boiacca cementizia

La boiacca è un materiale ottenuto dalla miscelazione di sabbia finissima, acqua e cemento. Si presenta liquido e denso e va versato su tutta la pavimentazione in modo uniforme in maniera tale che riesca a penetrare in ogni singola fuga. Per agevolarle il compito l’operatore provvederà a spazzolare la superficie con uno spazzolone e fatta riposare qualche ora. Dopo di che si passa alla pulitura con acqua a pressione, seguita da segatura bagnata passata con un apposito spazzolone. La superficie va ancora asciugata con l’ausilio di segatura pulita. La fase di pulizia è minuziosa quanto importante perché potrebbe compromettere tutta l’armonia del lavoro: il cemento all’interno della boiacca infatti può macchiare irrimediabilmente la superficie dei cubetti compromettendo l’aspetto estetico del progetto.

Posa in opera cubetti: sigillatura con sabbia e cemento a battere

Questa tecnica è una via di mezzo tra le precedenti. Il materiale di riempimento è in questo caso una miscela composta da sabbia finissima e cemento, la quale viene posta su tutta la superficie pavimentata e poi, per effetto della battitura, fatta entrare tra gli spazi vuoti. Una volta che i cubetti si saranno assestati la miscela si troverà sul fondo della pavimentazione a fermerà i cubetti nella parte inferiore. Successivamente si procederà con la sigillatura a sabbia per colmare le fughe.

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