Come sottolineato spesso quando si parla dell’importanza del drenaggio per una buona sede stradale, le caditoie stradali (o bocche di caduta) servono per far confluire l’acqua piovana, o quella proveniente dal lavaggio delle strade, all’interno del sistema di fognatura urbano. Questo avviene grazie all’ausilio di un pozzetto di raccolta, più o meno grande, posizionato subito sotto i fori per accogliere le acque reflue. Per fare in modo che siano più efficienti possibile (cioè che riescano a far confluire l’acqua in modo corretto) è necessario che il loro numero e la loro posizione siano decisi in fase di progettazione idraulica, seguendo rigidi calcoli strutturali e tenendo conto della pendenza della strada.
Anche il loro posizionamento deve essere studiato nel dettaglio: le caditoie stradali devono essere posizionate in modo da non intralciare il regolare traffico e non invadere la carreggiata. Inoltre devono essere installate sempre a monte degli incroci e negli avvallamenti delle strade e delle piazze. A questo punto il progettista stima la misura e il posizionamento della prima caditoia a monte, per poi continuare con le altre fino a dimensionarle tutte. Ma quale caditoia sceglierà?
Caditoie stradali: i modelli e i materiali principali
Esistono diversi tipi di caditoie a seconda della zona in cui devono essere inserite, con forme che variano da rotonde con griglia forata, a rettangolari o persino triangolari. Tra i modelli più famosi ci sono certamente quelli a bocca di lupo e a griglia (i classici tombini). I materiali possono variare tra ghisa, calcestruzzo, muratura, moduli prefabbricati e pietra naturale.
Molto spesso nei centri storici, e in tutti quei luoghi dove l’estetica ha un ruolo predominante, si sceglie di installare le caditoie in pietra naturale (come quelle fornite da Europietre) in modo da conferire non solo la massima resa e sicurezza, ma anche una grandissima bellezza, unita a resistenza nel tempo e al minimo impatto ambientale.
Caditoie stradali: come sceglierle
I fattori che determinano la scelta del tipo di caditoia si basano sulla capacità del prodotto di intercettare la portata d’acqua, sulla sicurezza di pedoni e ciclisti e sulla previsione di interrimento. Ad esempio: le caditoie a bocca di lupo sono meno efficienti delle altre, ma si intasano anche molto meno. Le caditoie a griglia, invece, sono le più efficienti, ma sono fortemente soggette a occlusione da parte di residui e sporco stradale.
Inoltre, c’è un altro piccolo aspetto da considerare: le caditoie a griglia sarebbero perfette se costruite con fori longitudinali (che seguono il senso di marcia) per aumentarne l’efficienza idraulica. Tuttavia, poiché potrebbero essere pericolose per le ruote delle biciclette e per i pedoni, vengono costruite con fori trasversali rispetto al senso di percorrenza.
Le caditoie a griglia vengono solitamente installate in corrispondenza della cunetta (la “culla” che si forma tra il gradino del cordolo e la sede stradale, posizione che aumenta la capacità di defluire le acque ma anche di accumulare sporco) oppure negli avvallamenti al centro delle strade. Quelle a bocca di lupo, invece, sono installate direttamente sotto il cordolo del marciapiede.
Le caditoie si diversificano anche in base alla profondità del pozzetto di raccolta (dai 40 cm fino a 1 metro) e alla dimensione dell’apertura (60×60 cm, 60×50 cm, 45×45 cm). Un ulteriore fattore di personalizzazione è il posizionamento della griglia (trasversale, a 4 fori, a 6 fori, quadrettata, ecc.).

Caditoie stradali: l’importanza imprescindibile della pulizia
Il problema più spinoso, e una faccenda davvero vitale quando parliamo di caditoie stradali, è certamente la manutenzione. Nel momento in cui l’acqua entra nella caditoia porta inesorabilmente con sé detriti, oli, sporco, foglie e tutto quello che incontra. Questo materiale si depositerà sul fondo del pozzetto o a galla, e solo in rare occasioni scenderà fino alla fognatura.
Le piogge torrenziali che troppo spesso colpiscono le nostre città sono in grado di allagare completamente la strada se la caditoia non è ben pulita. Da qui la necessità assoluta di una manutenzione e pulizia continue da parte di operatori appositi, per scongiurare il pericolo di intasamenti ed evitare gravi conseguenze sulla viabilità.
Parleremo prossimamente nel dettaglio della pulizia e manutenzione delle caditoie stradali, continuate a seguirci!
