+39 0171 411527 info@europietre.it

Trattamento delle pietre naturali

blog-img

Trattamento delle pietre naturali

La pietra naturale ha caratteristiche fisiche e meccaniche uniche in termini di resistenza, ma ci sono alcuni fattori che vanno a minare queste straordinarie proprietà, primo fra tutti l’usura. Le pietre naturali usate in pavimentazione per esterni sono soggette a tante sollecitazioni: meccaniche, chimiche e naturali. Con “meccaniche” intendiamo tutte quelle operazioni che possono danneggiare la pietra attraverso un’azione, appunto, meccanica, come ad esempio il traffico; le sollecitazioni chimiche sono invece legate all’uso di detergenti o prodotti chimici non adeguati e quelle naturali sono legate alle condizioni atmosferiche, piuttosto che alla naturale formazione di muffe, fattori, entrambi, che possono rovinare la superficie della pietra.

È importante a questo punto pensare alla possibilità di effettuare un trattamento che preservi la naturale bellezza delle pietre prolungando la già lunga vita della pavimentazione. Il trattamento va a contrastare la naturale porosità del materiale riducendo le infiltrazioni e gli effetti dell’erosione e dello sporco.

Ogni tipo di pietra naturale ha bisogno però del trattamento specifico, questo a causa delle diverse caratteristiche fisiche. In linea di massima possiamo schematizzare le pietre in base alla porosità e alla resistenza agli acidi, per arrivare alla scelta del prodotto ideale.

Pietre naturali a basso assorbimento con finitura opaca o grezza (es. porfido e granito)
La caratteristica di queste pietre di origine vulcanica è nella struttura formata da un reticolo compatto di cristalli di silice, il che gli conferisce la caratteristica di essere a basso assorbimento e molto resistente. Per questo tipo di materiale si consiglia l’uso di trattamenti a base solvente.

Pietre naturali a alto assorbimento con finitura opaca o grezza (es. Pietra di Vicenza)
Questo tipo di pietre ha una capacità assorbente superiore rispetto alle precedenti, a causa della sua struttura meno compatta formata in maggior parte da cristalli di quarzo. La superficie estremamente porosa lo rende sensibile allo sporco e alle macchie., in particolare quelle causate da liquidi. Si consiglia un trattamento con prodotti a base di acqua con finitura a cera in modo da ridurre l’assorbimento.

Ciottoli e marmo burattato o sabbiato
I ciottoli sono delle pietre di origine diversa solitamente a basso assorbimento. Si consiglia un trattamento a base solvente.

Pietre naturali con finitura lucida, spazzolata, patinata. (es. travertino, granito)
le pietre che fanno parte di questa categoria sono di diversa origine, ma tutte accomunate dalla struttura compatta e molto dura. Si tratta dunque di materiali poco assorbenti per i quali è sufficiente un trattamento a base solvente.

Sarà necessario comunque fare la tradizionale manutenzione.

Photo Credit

Articoli correlati

Cosa sono i dissuasori? Regolamentati dall’art. 42 del Codice della Strada, i dissuasori sono dei dispositivi fissi o rimovibili, atti a impedire la sosta o il passaggio dei mezzi. Possono essere utilizzati anche per delimitare aiuole o aree pedonali, limitare aree verdi o zone private. In questo ultimo caso è il proprietario che deve farne richiesta […]

Le lastre in pietra naturale possono essere impiegate sia per le pavimentazioni interne che per quelle esterne. In base alla destinazione d’uso cambia il tipo di lavorazione proprio perché occorre soddisfare esigenze diverse. Ad esempio per gli ambienti outdoor sono preferibili superfici scabrose e ruvide in quanto sono antiscivolo e quindi permettono al piede di […]

Leave a comments